Le Carte del Contemporaneo

Il Centro Interuniversitario di Studi Veneti (CISVe) custodisce un prezioso patrimonio di fondi personali di autori contemporanei di area veneta nell’archivio Le Carte del Contemporaneo, risultato di lasciti e donazioni. Si tratta di un patrimonio documentario di grande importanza per lo studio della letteratura veneta contemporanea messo a disposizione di docenti e ricercatori di vari atenei in italia e all’estero, in un’ottica di cooperazione tra centri di ricerca.

A partire dalla metà del 2000 il centro ha acquisito gli archivi di alcune tra le più importanti figure della letteratura di area veneta del ‘900.

Il Fondo Ernesto Calzavara, donato dal nipote e dalla moglie del poeta, ne raccoglie le carte in un corpus documentario costituito da materiale di varia natura: lettere, appunti manoscritti, autografi, varianti di poesie, fotografie, un’ampia raccolta di recensioni e articoli di giornali, studi e saggi sulla sua poetica.

Nel 2006 è stato acquisito dal centro il Fondo Pier Maria Pasinetti. Il fondo testimonia l’intensa attività dello scrittore in ambito locale ed internazionale: appunti e stesure con varianti dei romanzi; testi redatti per conferenze e scritti critici legati all’insegnamento universitario alla UCLA di Los Angeles; articoli per testate giornalistiche italiane e americane; un ricco repertorio fotografico composto anche da lastre e negativi di Emma Ciardi; registrazioni e bobine che documentano l’attività di Pasinetti per il cinema e la televisione. Tra i materiali custoditi al CISVe va inoltre segnalata una ricchissima corrispondenza con alcuni dei nomi più significativi del mondo politico, letterario, artistico e cinematografico, questa sezione è stata oggetto di un meticoloso lavoro di schedatura analitica a livello di unità documentale

Il Fondo Armando Pizzinato raccoglie carteggi con artisti e intellettuali del novecento, schizzi, schemi per gli allestimenti delle mostre, appunti per conferenze e studi critici, materiali di studio per i propri cataloghi, volumi e una ricchissima varietà di pieghevoli-inviti per mostre.

Il CISVe conserva inoltre il Fondo Carlo Dalla Corte giornalista, critico letterario, poeta e narratore; il Fondo Paolo Zolli, composto dalla biblioteca personale e da carte e appunti di studio del linguista e docente di dialettologia (1941-1989) e le seguenti raccolte tematiche: il Fondo Caboto (monografie, saggi, ritagli di stampa, articoli, disegni, litografie, manifesti, video, cd-rom, film, riferiti alle straordinarie imprese dei Caboto e alla storia che li ha visti protagonisti).

Sinapsi è stato scelto come supporto tecnologico per la gestione di questo importante patrimonio nell’ambito di un progetto di recupero e valorizzazione del pregresso, grazie alle sue caratteristiche di flessibilità e modularità nel rispetto degli standard di descrizione archivistica.

La prima parte del progetto nel corso della quale è stata portata a termine con successo la migrazione dei record descrittivi gestiti con il software Gea 5 è stata conclusa nel mese di Dicembre 2015. Dopo la migrazione dei dati provenienti dal software archivistico precedentemente in uso è iniziata una fase di analisi del pregresso e personalizzazione del tracciato, preliminare alla seconda fase di migrazione. Nel corso di questa seconda parte del progetto attualmente in corso si sta procedendo alla migrazione delle descrizioni archivistiche gestite con software proprietari di ampia diffusione; contemporaneamente il software è stato reso disponibile per l’inserimento di nuove descrizioni archivi da parte del personale del centro e per la consultazione della banca dati.

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